ETNOGASTRONOMIA
Il blog dell'Associazione Italiana Etnogastronomi
giovedì 17 maggio 2012
PREMIO "LA SETTIMA SALSA"
REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE
Per celebrare le più antiche tradizioni e i primi ricettari liguri, viene istituito il premio “La settima salsa”, per iniziativa e col patrocinio di Ligucibario®, in collaborazione con altri numerosi e qualificati soggetti del food&wine. Il titolo del premio allude ad una settima salsa rispetto alle 6 salse liguri da mortaio già note e apprezzate (pesto, salsa di noci, marò di fave…).
Il premio verrà assegnato entro il 2012, nel corso di un’apposita cerimonia, data e luogo verranno tempestivamente indicati sul sito http://www.ligucibario.com/ (sezione “eventi corsi news”).
Si prevede l’assegnazione del premio ad una ricetta originale di salsa al mortaio, che utilizzi ingredienti tipicamente liguri, fra cui obbligatoriamente l’olio extravergine d’oliva e preferibilmente l’aglio, e s’innalzi per profumi e sapore alle migliori tradizioni regionali.
La partecipazione è riservata a persone maggiorenni, di qualsiasi nazionalità e ovunque residenti. Avviene inviando una mail a info@ligucibario.com recante in allegato, in formato word, la ricetta ideata, completa di “titolo” e con accurata indicazione degli ingredienti, delle quantità (indicativamente per 4-6 persone) e delle metodologie d’esecuzione. Ogni partecipante potrà inviare solo una (1) ricetta.
La mail dovrà altresì contenere nominativo, data di nascita, indirizzo, telefono/email, professione, e autorizzazione al trattamento dei dati personali secondo le norme in vigore * . Nell’oggetto, dovrà necessariamente indicare “la settima salsa”. La mancanza di uno o più degli elementi testé precisati sarà motivo di esclusione.
Il termine per gli invii è il 30 settembre 2012, e la partecipazione è del tutto gratuita.
Il Comitato organizzatore, con parere inappellabile, selezionerà fra le pervenute le 5 ricette più meritevoli d’accedere in finale. Sarà ovviamente data priorità a ricette provenienti da appassionati estranei al settore professionale ristorazione-gastronomia. Una Giuria, individuata dal Comitato organizzatore fra personalità qualificate, sceglierà quindi, con parere inappellabile, fra le 5 finaliste la ricetta vincente.
Si intende sin d’ora che tutte le ricette pervenute saranno comunque via via pubblicate on line su uno dei blog (Liguricettario) afferenti a Ligucibario®, con menzione dell’autore.
L’autore della ricetta vincente riceverà, durante l’apposita cerimonia d’assegnazione, un piatto in ceramica di Albisola realizzato per l’occasione nonché una confezione di olii liguri DOP messi a disposizione da sponsor.
Gli autori delle 4 ricette finaliste riceveranno ciascuno una confezione di vini liguri DOC messi a disposizione da sponsor.
Gli autori delle 5 ricette finaliste saranno periodicamente invitati – ove lo gradiscano, e liberi da impegni – a presentare personalmente le proprie ideazioni in alcuni dei numerosi eventi che Ligucibario® organizza o ai quali partecipa.
Si intende sin d’ora che, qualora i materiali in arrivo risultino peculiarmente interessanti, il Comitato organizzatore potrà mandare in stampa anche una pubblicazione, cartacea o e-book, contenente tutte o alcune ricette, con menzione dell’autore.
I risultati del premio saranno tempestivamente pubblicati su http://www.ligucibario.com/ e su alcune piattaforme on line di circuiti collegati, nonché sulle testate che riterranno di pubblicare il relativo comunicato-stampa diffuso da Ligucibario®. Il Comitato organizzatore si riserva, per ovvie ragioni, ogni ulteriore comunicazione circa svolgimento, tempistiche e assegnazione finale del premio.
La partecipazione implica sin d’ora la totale accettazione del presente regolamento.
Il Comitato organizzatore ha sede presso Welcome Management di Luisa Puppo, corso Galliera 12/3, 16142 Genova, tel-fax 010 5299905.
* la mail di partecipazione dovrà contenere la frase: “Con la presente dichiaro di mia creazione e dunque originale la ricetta da me inviata, sollevando Ligucibario® da qualunque eventuale contestazione. Accetto integralmente il regolamento del premio “La settima salsa”, e autorizzo Ligucibario® al trattamento dei miei dati personali per le finalità ad esso connesse, in conformità alla normativa vigente sulla privacy”
martedì 27 marzo 2012
primavera sfiziosa, a Genova 5 appuntamenti del gusto
“LA CUCINA SUL MERCATO”
5 incontri di cultura enogastronomica
Scuola di panificazione e gastronomia ISCOT Liguria
in collaborazione con Umberto Curti (Ligucibario®)
Via Jean Monnet sopra il mercato di piazza Romagnosi
(5 minuti dalla stazione di Genova Brignole)
Ingresso libero sino ad esaurimento posti
Sabato 21 aprile ore 17.30
Acqua e farina. Gli impasti nella storia dell’uomo
Sabato 28 aprile ore 17.30
Genova di cioccolato. L’arte di lavorare e degustare il cibo degli dèi
Sabato 5 maggio ore 17.30
Un mortaio per 7 salse. “Pestiamole” tutte
Sabato 12 maggio ore 17.30
Acciuga contro stoccafisso. E vinca il migliore
Sabato 26 maggio ore 17.30
Liguria DOC. Ma la granaccia e il lumassina?…
5 incontri di cultura enogastronomica
Scuola di panificazione e gastronomia ISCOT Liguria
in collaborazione con Umberto Curti (Ligucibario®)
Via Jean Monnet sopra il mercato di piazza Romagnosi
(5 minuti dalla stazione di Genova Brignole)
Ingresso libero sino ad esaurimento posti
Sabato 21 aprile ore 17.30
Acqua e farina. Gli impasti nella storia dell’uomo
Sabato 28 aprile ore 17.30
Genova di cioccolato. L’arte di lavorare e degustare il cibo degli dèi
Sabato 5 maggio ore 17.30
Un mortaio per 7 salse. “Pestiamole” tutte
Sabato 12 maggio ore 17.30
Acciuga contro stoccafisso. E vinca il migliore
Sabato 26 maggio ore 17.30
Liguria DOC. Ma la granaccia e il lumassina?…
Luisa Puppo, Ligucibario
mercoledì 21 marzo 2012
ARTUSI, IL POSITIVISMO AI FORNELLI

Artusi, 4 milioni di risultati su Google, un successo editoriale che dura dal 1891...
Sono 790 le ricette dentro questo forziere di cucina scientifica e di godimenti creativi. Nell’edizione prefata da Ave Ninchi, indimenticata partner televisiva di Luigi Veronelli e Umberto Orsini, l’attrice ringrazia a posteriori l’autore per l’attenzione alle dosi, per la diligenza delle narrazioni… Era infatti un letterato, Pellegrino Artusi (1820-1911), e si teneva in contatto sia con medici celebri quali il monzese Paolo Mantegazza (che caldeggiò la pubblicazione dell’opera) sia con poeti conterranei e “irredenti” quali Lorenzo Stecchetti (Olindo Guerrini), quest’ultimo è arcinoto anche a Genova per un elogio della farinata made in trattoria “Bedin”.
Celibe, benestante, sagace ghiottone, Artusi consacrò la propria esistenza ad una pubblicistica, nel complesso, di matrice positivista. Tale è anche La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene. Il ricettario gli germogliava in mano, ogni uscita s’accresceva di nuove esecuzioni, e pure – non senza ironia un po’ forlivese un po’ fiorentina – l’autore ammoniva di non fidarsi dei libri che trattino d’arte culinaria, perché la cucina è bricconcella, può riservare grandi sorprese e non tutte liete…
L’opera, come accadeva ai tempi, è anche un breviario di consigli per viver meglio (ad esempio andando a letto presto e svegliandosi di buon mattino…), e un glossario esplicativo di quei termini tecnici che potrebbero disorientare il lettore. Da bianchire a farina d’Ungheria, da pasto (polmone dei quadrupedi) a sauté.
Nelle parti finali, ecco anche i menu per le ricorrenze, 2 sono dedicati alla Pasqua, entrambi strutturati in 6 momenti.
L’uno, Pasqua d’uovo, propone in successione la panata (ricetta n. 11) o la minestra del paradiso (18), il fritto (223), l’umido di piccioni (278), un tramesso costituito da soufflé di farina di patate (705) o da gnocchi alla romana (231), agnello arrosto e insalata, e per dolci il latte alla portoghese (693) o la stiacciata livornese (598).
L’altro, Pasqua di rose, propone in successione una minestra quale il semolino in composta (16) o la minestra di carne passata (19), un lesso rappresentato dalla pollastra ingrassata con sparagi in salsa (124), un umido ovvero la vitella da latte in guazzetto (325) con zucchini ripieni (377) oppure l’umido incassato (350), per tramesso uno sformato di fagiolini (386), per arrosto le quagliette (536) con insalata maionese (251), infine per dolci la zuppa inglese (675) e la macedonia (772).
Chiunque voglia approfondire la vita artusiana e le ricette, può spaziare dal Dizionario biografico Treccani degli italiani al sito http://www.pellegrinoartusi.it/ e alla bella sagra che dal 1997 il natio Comune di Forlimpopoli dedica ogni anno al proprio emerito figlio…
Sono 790 le ricette dentro questo forziere di cucina scientifica e di godimenti creativi. Nell’edizione prefata da Ave Ninchi, indimenticata partner televisiva di Luigi Veronelli e Umberto Orsini, l’attrice ringrazia a posteriori l’autore per l’attenzione alle dosi, per la diligenza delle narrazioni… Era infatti un letterato, Pellegrino Artusi (1820-1911), e si teneva in contatto sia con medici celebri quali il monzese Paolo Mantegazza (che caldeggiò la pubblicazione dell’opera) sia con poeti conterranei e “irredenti” quali Lorenzo Stecchetti (Olindo Guerrini), quest’ultimo è arcinoto anche a Genova per un elogio della farinata made in trattoria “Bedin”.
Celibe, benestante, sagace ghiottone, Artusi consacrò la propria esistenza ad una pubblicistica, nel complesso, di matrice positivista. Tale è anche La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene. Il ricettario gli germogliava in mano, ogni uscita s’accresceva di nuove esecuzioni, e pure – non senza ironia un po’ forlivese un po’ fiorentina – l’autore ammoniva di non fidarsi dei libri che trattino d’arte culinaria, perché la cucina è bricconcella, può riservare grandi sorprese e non tutte liete…
L’opera, come accadeva ai tempi, è anche un breviario di consigli per viver meglio (ad esempio andando a letto presto e svegliandosi di buon mattino…), e un glossario esplicativo di quei termini tecnici che potrebbero disorientare il lettore. Da bianchire a farina d’Ungheria, da pasto (polmone dei quadrupedi) a sauté.
Nelle parti finali, ecco anche i menu per le ricorrenze, 2 sono dedicati alla Pasqua, entrambi strutturati in 6 momenti.
L’uno, Pasqua d’uovo, propone in successione la panata (ricetta n. 11) o la minestra del paradiso (18), il fritto (223), l’umido di piccioni (278), un tramesso costituito da soufflé di farina di patate (705) o da gnocchi alla romana (231), agnello arrosto e insalata, e per dolci il latte alla portoghese (693) o la stiacciata livornese (598).
L’altro, Pasqua di rose, propone in successione una minestra quale il semolino in composta (16) o la minestra di carne passata (19), un lesso rappresentato dalla pollastra ingrassata con sparagi in salsa (124), un umido ovvero la vitella da latte in guazzetto (325) con zucchini ripieni (377) oppure l’umido incassato (350), per tramesso uno sformato di fagiolini (386), per arrosto le quagliette (536) con insalata maionese (251), infine per dolci la zuppa inglese (675) e la macedonia (772).
Chiunque voglia approfondire la vita artusiana e le ricette, può spaziare dal Dizionario biografico Treccani degli italiani al sito http://www.pellegrinoartusi.it/ e alla bella sagra che dal 1997 il natio Comune di Forlimpopoli dedica ogni anno al proprio emerito figlio…
Da parte mia, vi attendo domani, 22 marzo, alle ore 16, presso Coop di via Merano 20, a Genova-Sestri Ponente!
Umberto Curti, Ligucibario
domenica 11 marzo 2012
Finalborgo, nei begli spazi di santa Caterina l'etnogastronomia di Ligucibario
In occasione dell’ottavo Salone Agroalimentare di Finalborgo (SV),dal 16 al 18 marzo prossimi, Ligucibario® vi attende presso il proprio stand con informazioni e materiali circa corsi, eventi, libri e anteprime editoriali. La manifestazione, presso i magnifici spazi del complesso monumentale di Santa Caterina, è un goloso percorso fra le eccellenze food&wine regionali. Un’occasione imperdibile, quindi, anche per incontrare dal vivo tutti gli amici di Ligucibario, che seguono sia il sito che i blog tematici e sono interessati ad approfondire sempre di più la conoscenza del buono, del bello e della mediterraneità...
Fra le anteprime più importanti di Ligucibario®, in sinergia con partner qualificati, i laboratori del gusto su stoccafisso, salse al mortaio, cioccolato…, destinati a gourmet e turisti italiani e stranieri. Inoltre alcune iniziative specialissime, dedicate specificamente al mondo della ristorazione, dei winebar, delle enoteche e delle botteghe di tipicità, su cui per ora non sveliamo nulla per potervele illustrare di persona.
Infine, domenica 18 alle ore 17.30, presso l’area eventi-sala della piramide, presentazione del volume di Umberto Curti Focaccia, farinata e finger food. Storie di Liguria, ricette, strade…, originato dal progetto “Sonne und Geschmack” col contributo di Regione Liguria-Liguria International. L’evento prevede assaggio di focaccia e pani liguri “accompagnato” dall’innovativa Scheda di degustazione organolettica della focaccia genovese, ideata dall’autore
Fra le anteprime più importanti di Ligucibario®, in sinergia con partner qualificati, i laboratori del gusto su stoccafisso, salse al mortaio, cioccolato…, destinati a gourmet e turisti italiani e stranieri. Inoltre alcune iniziative specialissime, dedicate specificamente al mondo della ristorazione, dei winebar, delle enoteche e delle botteghe di tipicità, su cui per ora non sveliamo nulla per potervele illustrare di persona.
Infine, domenica 18 alle ore 17.30, presso l’area eventi-sala della piramide, presentazione del volume di Umberto Curti Focaccia, farinata e finger food. Storie di Liguria, ricette, strade…, originato dal progetto “Sonne und Geschmack” col contributo di Regione Liguria-Liguria International. L’evento prevede assaggio di focaccia e pani liguri “accompagnato” dall’innovativa Scheda di degustazione organolettica della focaccia genovese, ideata dall’autore
Luisa Puppo, Ligucibario
giovedì 16 febbraio 2012
FOCACCIA E ALTRI GHIOTTI CIBI DI STRADA NEL VOLUME DI UMBERTO CURTI PRESENTATO ALLA LIBRERIA COOP DI SESTRI PONENTE
È nata a Genova la Scheda di degustazione organolettica della focaccia genovese, per ancor meglio affermarne origini e qualità. Venerdì 17 febbraio alle ore 17, presso Libreria Coop di Via Sestri 46, sarà infatti presentata internamente al recente libro di Umberto Curti Focaccia, farinata e finger food. Storie di Liguria, ricette, strade…. Il volume è un appassionante viaggio storico e culinario fra gli antichi cibi di strada genovesi e liguri, dai cuculli ai frisceu alla sardenaira, completato da estratti in lingua inglese e tedesca per il turista e il buongustaio straniero (dato che questi cibi piacciono sempre di più all over the world). L’autore, etnogastronomo e saggista, è l’ideatore di Ligucibario®, la più vasta e completa piattaforma on line dedicata al food&wine ligure. Durante la presentazione si degusteranno ovviamente ottima focaccia e vini bianchi locali. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
È nata a Genova la Scheda di degustazione organolettica della focaccia genovese, per ancor meglio affermarne origini e qualità. Venerdì 17 febbraio alle ore 17, presso Libreria Coop di Via Sestri 46, sarà infatti presentata internamente al recente libro di Umberto Curti Focaccia, farinata e finger food. Storie di Liguria, ricette, strade…. Il volume è un appassionante viaggio storico e culinario fra gli antichi cibi di strada genovesi e liguri, dai cuculli ai frisceu alla sardenaira, completato da estratti in lingua inglese e tedesca per il turista e il buongustaio straniero (dato che questi cibi piacciono sempre di più all over the world). L’autore, etnogastronomo e saggista, è l’ideatore di Ligucibario®, la più vasta e completa piattaforma on line dedicata al food&wine ligure. Durante la presentazione si degusteranno ovviamente ottima focaccia e vini bianchi locali. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
venerdì 10 febbraio 2012
Oleario, un viaggio dalla pianta all'extravergine
L'Associazione Italiana Etnogastronomi annuncia la "nascita" di Oleario - http://oleario.blogspot.com/ - , il blog completamente dedicato alle olive e all'olio, dono della natura che nel Mediterraneo e in Liguria non smette di giovare al gusto e alla salute dell'uomo.S'arricchisce dunque l'articolato percorso enogastronomico iniziato col sito Ligucibario, contenente il più vasto database delle tipicità enogastronomiche liguri, da acciuga a zimino, ed un completo lessico delle arti alimentari. E proseguito con vari blog, fra cui Liguvinario, al quinto posto della classifica dei più autorevoli blog italiani sul vino, e Liguricettario, carrellata di Made in Liguria a tavola con incursioni nella Cuciniera ottocentesca di Giobatta Ratto.
lunedì 6 febbraio 2012
IN ONDA I PANI DELLA LIGURIA

Sarò al tavolo di "Viaggio in Liguria", la rubrica di Paolo Zerbini su Primocanale dedicata alle eccellenze regionali, mercoledì 8 (ore 21.00), per raccontare i pani della Liguria. E' un vero piacere percorrere l'arte bianca nelle sue espressioni più "local": il pane di Triora, la carpasina, il pane di Pignone (nella foto un'immagine del quieto centro storico), ognuno un mix di gusto e tradizione... Sarà un viaggio nella storia, nelle farine, dentro l'alimento che più d'ogni altro conserva un incancellabile valore simbolico, ed anche l'occasione per accennare all'accostamento con pietanze e all'abbinamento con vini. Nel pieno spirito dell'etnogastronomia!
Umberto Curti, Ligucibario & Liguvinario
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